Secret Italy

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Si viaggia per svago, per lavoro, per studio e per 1000 altri motivi, ma spesso si conoscono solo gli aspetti più comuni del territorio. Lo scopo di questo blog è di dare voce a molte realtà meno note ma altrettanto interessanti e di rendervi la vacanza più interessante!
Buona lettura!
Sarò felice di pubblicare anche i vostri consigli e curiosità per aiutare altri turisti!

Re Vittorio Emanuele II era goloso?

EnogastronomiaPosted by Silvia Sun, November 20, 2016 12:59AM
La tavola imbandita accompagna l’esistenza umana da secoli e secoli e quante storie, quali intrighi, quanti patti si sono stretti e…. non ultimo, amori e delitti…. Questo è ed è sempre stato, Il rito conviviale….! Dai Mammuth cotti allo spiedo, passando per i gran pentoloni di antichi castelli, alla pasta e fagioli della nonna, arriviamo all’apericena e ai pranzetti serviti in contesti deliziosi per far colpo sull’amata. Vi svelerò ricette, curiosità, tradizioni, storie e aneddoti della tavola italiana con la partecipazione di chef, sommelier, bartenders e perché no, anche della nonna! Esperti a 360 gradi che ci daranno consigli su una sana alimentazione ma anche su come preparare buone ricette, consigli pratici in cucina, è perché no mettere a confronto la ricetta della nonna con la rivisitazione più moderna degli chef di oggi. Ad esempio….. Secondo la psicologa Maryanne Fisher l'amore influenza il nostro desiderio di cibo…. sarà vero? fatto sta che se siamo single e vogliamo far colpo, ci mettiamo a dieta, non mangiamo cose dolci, prediligiamo cibi proteici ecc, ecc. A conquista avvenuta, magari scatta l'invito a cena e il primo strappetto alla regola, ci lasciamo tentare un po' di più dalla gola….. Quando poi scatta la convivenza…… ecco che zitta zitta, quatta quatta spunta la pancetta….. e questa regola non guarda in faccia a nessuno, belli e brutti, grassi e magri, ricchi e poveri…. nessuno si salva dalle regole dell'amore. Ad esempio, lo sapevate che il re Vittorio Emanuele II oltre che a far l'Italia era anche una buona forchetta? ma lo era, sembra, solo tra le mura domestiche perché disdegnava i banchetti e sembra che in queste occasioni non toccasse neanche le posate ma si limitasse a gurdare gli altri commensali. Si vocifera che re Vittorio Emanuele II avesse ovviamente il cuoco di corte, ma amava soprattutto ciò che Rosa Vercellana, gli preparava prima da amante e poi da moglie. La tradizione vuole che l'unione fra i due si basasse sia su motivi passionali che gastronomici. Pare che la contessa avesse le qualità di una cuoca superba e che Vittorio, "pezzo d'uomo amante della caccia, delle belle donne e del cibo" pretendesse da lei una costante attenzione al "regal palato". Immagino che lei abbia mantenuto fede all'impegno preso col regal palato…. dato che , guardando le immagini che rappresentano il Re, si nota ben benino anche la real panza! sembra che al re infatti piacessero molto la selvaggina, la bagna caoda, e dei piatti piuttosto conditi e gustosi di quelli che insomma, aiutano a far crescere le rotondità dell'amore. Pare anche che fu lui il primo a redigere una carta dei vini, dove quelli piemontesi ovviamente trovavano maggior rilievo e addirittura un primo abbinamento tra pietanze e vino. Una spaghettata sostanziosa Ingredienti: Spaghetti - prosciutto cotto - burro - cipolla - funghi - vino rosso - animelle d'agnello - uova - panna - parmigiano - sale - pepe Preparazione Rosolate del prosciutto cotto tagliato a striscioline nel burro, sgocciolatelo e tenetelo in caldo. Fate imbiondire una cipolla ben tritata nel fondo di cottura, unite dei funghi freschi affettati, e cuocete lentamente mescolando con delicatezza. 
A cottura ultimata sgocciolate i funghi con una schiumarola e uniteli al prosciutto già rosolato. Nel medesimo condimento, aggiungendo un bicchiere di vino, sbollite delle animelle d’agnello affettate, unite i funghi e il prosciutto che avete tenuto in caldo e condite con sale e pepe appena macinato. Portate a cottura degli spaghetti, unite al sugo delle uova battute con panna e parmigiano, e scaldate finché le uova si saranno legate alla pasta. Condite gli spaghetti cotti al dente e servite a parte del parmigiano.

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