Secret Italy

Secret Italy

Secret Italy

Si viaggia per svago, per lavoro, per studio e per 1000 altri motivi, ma spesso si conoscono solo gli aspetti più comuni del territorio. Lo scopo di questo blog è di dare voce a molte realtà meno note ma altrettanto interessanti e di rendervi la vacanza più interessante!
Buona lettura!
Sarò felice di pubblicare anche i vostri consigli e curiosità per aiutare altri turisti!

DAGLI AEROPORTI MILANESI A MILANO E RITORNO

ViaggiPosted by Silvia Sun, October 09, 2016 09:52PM

COME FACCIO A….

DALL' AEROPORTO DI MALPENSA A MILANO E RITORNO

Questo aeroporto dista circa 50km da Milano perchè si trova nella provincia di Varese.

Dall'Aeroporto si arriva a Milano nei seguenti modi:

1_ Malpensa Express Treno: ogni ora ci sono 4 treni in partenza da Malpensa per Milano, che arrivano in 2 differenti Stazioni, la prima stazione è Milano Centrale, la seconda stazione è Milano Cadorna.Tempo di percorrenza: 40 minuti circa. Per gli orari dei treni e il costo dei biglietti potete visitare il sito internet dedicato: malpensaexpress.it

Da Milano Centrale all'Aeroporto Milano Malpensa:

1_ Malpensa Express Treno: ci sono due treni ogni ora in partenza per Malpensa sia dalla stazione di Milano Centrale che dalla stazione di Milano Cadorna.

La stazione di Milano Cadorna è molto vicina al centro di Milano, è comoda per chi deve andare in Duomo (10 minuti a piedi) oppure vicino al Castello ad esempio. La stazione di Milano Centrale è un po' più lontana e per arrivare in centro bisogna prendere un taxi oppure i mezzi pubblici.Tempo di percorrenza: 40 minuti circa.Per gli orari dei treni e il costo dei biglietti potete visitare il sito internet dedicato: malpensaexpress.it

2 Taxi dall'aeroporto di Milano Malpensa: si può arrivare a Milano in taxi ad un costo di € 95 circa. Il taxi è abbastanza costoso anche per arrivare nelle città vicine all'aeroporto perché si passano diversi comuni in pochi chilometri.Tempi di percorrenza: da Malpensa a Milano circa 60 minuti ma tutto dipende dal traffico.I taxi sono sempre presenti in aeroporto, sia agli arrivi che alle partenze.

3_ Malpensa Shuttle Bus: Il bus dall'aeroporto di Malpensa ferma anche in Fiera a Milano e in stazione Centrale a Milano. Parte un bus ogni 20 minuti.Orari, fermate e biglietti: malpensashuttle.it

Dall'aeroporto di Linate (Milano) a Milano: si può prendere il bus che arriva alla stazione del treno Milano Centrale. Le informazioni per gli orari, le fermate ed i biglietti le trovate nel sito: malpensashuttle.it

Da e Per l'Aeroporto di Orio al Serio, Bergamo:Servizio shuttlebus ogni mezz’ora circa da Centrale, consultare gli orari sul sito:orio@orioshuttle.com



  • Comments(0)//secretitaly.enjoyitalygo.com/#post9

ITALIA, DESTINAZIONE PER TUTTI

ViaggiPosted by Silvia Sun, October 09, 2016 09:35PM

ITALIA PER TUTTI

Abbiamo detto che l'Italia offre relax, divertimento sport, turismo di lusso, e molto altro nelle 20 regioni che la compongono dalle Alpi al Mar Ionio!

E tu di che turismo sei?

A chi piace la montagna, suggerisco le Alpi con i loro paesaggi mozzafiato, la tranquillità di una passeggiata in mezzo ai boschi, le scalate, la neve meravigliosa d'inverno e perché no, un tour enogastronomico d'eccellenza.

Le regioni che vi propongo sono nel nord dell'Italia, lungo l'arco alpino:Liguria, Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino, Friuli, Veneto.

Una regione curiosa: l'Umbria.

Questa regione ricca di storia e cultura è l'unica in Italia a fregiarsi dell'appellativo "polmone verde d'Italia" in quanto ricca di boschi e zone verdi. L'altra curiosità è che è l'unica regione che confina con sole regioni italiane, non è bagnata dal mare ed è chiamata anche "l'ombelico del mondo" proprio per la sua posizione geografica….. tutta da scoprire!

Per gli amanti del mare…… che dire l'Italia ha solo, così si fa per dire, 7458 km di coste dalle forme più diverse, plasmatesi dalla natura o dalle esigenze dell'uomo ma ciascuna ha delle peculiarità proprie, che si estendono lungo il Mar Ligure, il Mar Tirreno, Mar Mediterraneo, il Mar di Sardegna, il Mar Ionio e il Mar Adriatico. C'è la Liguria che fin dal '600 ha attirato la curiosità di molti viaggiatori tra cui gli inglesi che vi hanno trovato ristoro e luogo per svernare durante i lunghi periodi invernali, questo grazie al clima mite che la caratterizza tutto l'anno.

La Toscana…. paesaggi incantati, città storiche, il buon cibo ed il buon vino e il mare che attira a sé visitatori da ogni parte del mondo.

Lazio, la grande Roma che ha sempre fatto parlare di sé fin dall'antichità! Un vero tuffo sia al mare che nella storia!

La costiera amalfitana, la Sicilia, la Sardegna, Capri, Napoli, la Puglia e le sue infinite bellezze, le Marche, l'Emilia Romagna con il suo divertimento, Venezia!

Sono veramente tanti i luoghi dove trascorrere una meravigliosa vacanza al mare

Le Città d'Arte: noi di Enjoyitalygo ne abbiamo visitate molte, le principali che tutti conoscono e delle quali si trova ogni tipo di informazione sulle maggiori guide turistiche (Milano, Venezia, Roma, Firenze,..) e quelle meno note ma con una grande ricchezza da offrire (Spoleto, Spello, Aosta, Caltagirone, Parma…..).

Bè, che dire, non basta una pagina per descrivere le meraviglie che il Bel Paese offre a ciascuno di noi, e ci scusiamo per non averle elencate tutte ma ci siamo ripromessi di farvi conoscere i luoghi della nostra terra, un po' per volta. Mese dopo mese, curiosità dopo curiosità.



  • Comments(0)//secretitaly.enjoyitalygo.com/#post8

SANTUARIO MADONNA DELLA STELLA

ViaggiPosted by Silvia Sun, October 09, 2016 09:10PM

Santuario Madonna della Stella. Italy – Umbria – Montefalco (PG)

La chiesetta datata 1525 e dedicata a San Bartolomeo è ormai diroccata, sopravvive solo un affresco rovinato della Vergine Maria. Lì vicino gioca spensierato Righetto Cionchi, ha cinque anni quando si sente chiamare ripetutamente. Incuriosito, si reca in direzione della voce ed ecco che dall’affresco gli appare la Madonna che dopo averlo preso per mano, gli dice di fare sempre il bravo bimbo, di essere sempre buono. E’ il 1862.

Righetto racconta con la genuinità che solo un cuore puro ha, le sue apparizioni, e riporta a tutti coloro che glielo chiedono, le parole che ascolta dalla Vergine.

L’eco di questa storia si diffuse rapidamente nella vallata spoletina e tanti fedeli accorsero per pregare e cantare attorno alla vecchia chiesetta diroccata. Tenete in considerazione che l’Umbria era stata da poco annessa al regno d’Italia e che la chiesa stava passando un brutto momento, quindi l’accaduto attirò la curiosità dell’allora Arcivescovo di Spoleto Mons. Giambattista Arnaldi che fece erigere un altare per celebrare la messa per i fedeli. Nello stesso anno, il 1862 inizia la costruzione del santuario. Molti artisti vengono chiamati ad abbellirlo con affreschi e opere tra i quali citiamo: L’architetto Giovanni Santini di Umbertide (Umbria), il pittore Cesare Mariani di Roma, ed altri artisti tra i quali: il Pollastrini di Livorno (Toscana),il Mancinelli di Napoli, e Mr. Overbech di Lubecca. Lo stile è neoclassico. Inizialmente il luogo viene ribattezzato AIUTO DEI CRISTIANI perché ci furono delle guarigioni miracolose, ma cambiò in MADONNA DELLA STELLA da quando una persona che ricevette un miracolo dalla Vergine, appose una stella in alto a destra dell’affresco. Nel 1914 L’Arcivescovo Mons. Pierto Pacifici istituisce un tribunale ecclesiastico per studiare la veridicità delle apparizioni della Madonna e ne consegue un documento che ne attesta l’autenticità. Oggi i Passionisti custodicono e gestiscono il Santuario accogliendo pellegrini, laici, suore, sacerdoti e chiunque desideri praticare esercizi spirituali, corsi di aggiornamento e riti.

Curiosità popolari:

All’interno della sagrestia sono esposte le cornici contenenti dei cuori (Il Sacro Cuore di Gesù), ce ne sono davvero molti e ogniuno appartiene ad una famiglia che lo ha offerto alla Vergine come ringraziamento per aver ricevuto un miracolo o una grazia. Molti risalgono ai tempi della Prima e Seconda Guerra Mondiale quando le madri chiedevano alla Vergine protezione per i propri figli andati sotto le armi.

Dietro all’altare è tutt’oggi visibile una piccola parte dell’affresco dove apparì la Madonna al piccolo Righetto.

Al’inizio del Santuario, entrando sulla sinistra, c’è il luogo dove giace Righetto Cenci.




  • Comments(0)//secretitaly.enjoyitalygo.com/#post7

INTERVISTA ALESSANDRO D'ANDREA PRESIDENTE NAZIONALE ADA

ViaggiPosted by Silvia Sat, September 24, 2016 10:39AM
Ho incontrato Alessandro d'Andrea durante il MAD MOOD MILANO 2016, direttore del boutique hotel meneghino "Hotel Senato" e presidente nazionale ADA.
ADA è l'associazione dei direttori d'albergo fondata nel 1955 a Milano e rappresenta 600 direttori d'albergo operativi e non, su tutto il territorio nazionale ma qualcuno è anche all'estero.
Obiettivo dell'associazione, di stampo professionale, è quello di valorizzare la professione del direttore sia nei piccoli che nei grandi alberghi attraverso le azioni intraprese quotidianamente mettendoci passione e professionalità. In entrambe le situazioni infatti il direttore è la figura di riferimento nel coordinamento delle attività gestionali quotidiane anche se con delle differenze. I grandi alberghi infatti ospitano un numero elevato di ospiti che può crescere anche fino a diverse centinaia se consideriamo oltre al pernottamento anche lo svolgimento di eventi e meeting all'interno dello stesso hotel; Questo richiede una figura centrale di supervisione e coordinamento ricoperta appunto dal direttore, il quale si avvale dell'aiuto di personale specializzato e competente nei diversi reparti (i caposervizio) che lo aiuteranno nell'organizzazione del lavoro. Nei piccoli alberghi invece, dove l'organigramma è ristretto, la figura del direttore d'albergo diventa ancora più importante perché deve avere competenze in tutti reparti e la sua presenza e impegno è richiesta in ognuno di essi.
Alessandro d'Andrea ci spiega che per i direttori d'albergo l'eccellenza della loro professione è quella di rendere l'ospite sempre soddisfatto in qualunque contesto, qualsiasi siano le sue esigenze, in particolare anche delle sue aspettative. L'informazione mediatica oggi permette di sapere in tempo zero ciò che accade dall'altra parte del mondo e questo inevitabilmente, crea delle aspettative alte nel clinte. L'obiettivo del direttore è quello di conoscerle, individuandole ed anticipandole per poterle soddisfare nel migliore dei modi.
Il Presidente ADA ci ha anche spiegato l'importanza dell'esperienza enogastronomica all'interno dell'hotel in quanto è un'aspetto importante dell'economia dello stesso e purtroppo in Italia non è ancora così d'eccellenza come succede invece nei ristoranti di hotel all'estero.
l'impegno dell'associazione nel sensibilizzare l'eccellenza dell'esperienza ristorativa in hotel ha portato dei successi negli ultimi anni; una volta i soli clienti dell'hotel potevano usufruire del ristorante, mentre oggi anche chi non pernotta può accedere ai servizi ristorativi gustando eccellenze enogasrtronomiche.

  • Comments(0)//secretitaly.enjoyitalygo.com/#post5

I TESORI DEL PIEMONTE IN VALLE SPINTI

ViaggiPosted by Silvia Fri, September 09, 2016 06:15PM

I TESORI DEL PIEMONTE IN VALLE SPINTI

Vi piacciono gli ampi spazi e la natura incontaminata? In Piemonte la Valle Scrivia fa per voi.

La valle Scrivia ospita la più piccola valle Spinti ed entrambe prendono il nome da due corsi d’acqua: dal fiume Scrivia la prima e dal torrente Spinti la seconda. Seppur piccina, perchè lunga solo 15 km, la valle Spinti fa parlare di se’ gia’ dal XII sec. in quanto il territorio sul quale si estende, nei secoli fu conteso tra Ducato di Milano, Repubblica di Genova, Napoleone, Regno di Sardegna e Piemonte fino ad arrivare ai giorni nostri che lo vede in parte assegnato alla regione Liguria e in parte al Piemonte.

La Valle Spinti offre uno spettacolo naturale per la maggior parte intonso, tanto che chi ha l’occasione di passare una notte in un alloggio in prossimità dei suoi boschi o pascoli, avrà la possibilità di osservare la fauna selvatica locale.

Di notte infatti fanno capolino dai boschi di faggio, castagno e rovere: cinghiali, volpi, donnole e cervi, ma in lontananza si può sentire anche il lupo.

Passeggiando tra i viottoli di Grondona, in provincia di Alessandria si intravede ancora una parte di storia del territorio. Da una porzione del monte Asserello fa capolino il mastio dell’antico castello di Grondona risalente al 1181 circa che sopravvive al crollo avvenuto nel 1934 in seguito ad un’imponente frana.

In prossimità della località Chiapparolo, all’interno del cimitero, si erge ancora imponente la Torre di San Colombano unico resto dell’omonima chiesa.

La Valle è ricca anche di tradizioni gastronomiche proposte dai molti ristoranti e agriturismi dove gustare degli ottimi salumi prodotti dai contadini locali, formaggi, il pregiato tartufo e la colorata e profumatissima frutta.

Tra le piante da frutto autoctone la cui coltivazione è stata di recente ripresa da alcuni appassionati, troviamo la piccola e asprognola mela “Roncalline” e la piccola pera “Martin Sec” dal gusto e profumo intensi.

Degno di nota è il pregiatissimo formaggio Montebore, già celebre nel 1489 quando fu scelto da Leonardo da Vinci per arricchire il banchetto nuziale di Isabella d’Aragona e Gian Galeazzo Sforza. La prima produzione di questo rarissimo formaggio fatto dal 70% di latte vaccino e dal 30% di latte ovino è da far risalire all’arte casearia dei monaci dell’Abbazia di Santa Maria di Vendersi (IX – XI sec) sul monte attorno al quale si sviluppano tre valli. La tipica forma del formaggio creata da tre forme rotonde concentriche sovrapposte l’una sull’altra ricorda molto quel monte.

Alessandra e Alice dell’ Ohana Ranch a Grondona ci raccontano la storia di questo buonissimo formaggio. Il latte per produrlo arriva dai contadini locali che allevano vacche e pecore tipici del territorio della valle, e oggi è presidio Slow Food perché prodotto solo da pochissime persone e secondo il metodo storico lento e tradizionale con latte crudo al quale viene aggiunto caglio naturale. Il Montebore si può gustare fresco dopo 20 giorni, oppure a media stagionatura dopo circa 2 mesi, o ancora molto stagionato arrivando ad essere piccante e ben consistente superati i quattro mesi di stagionatura.

All’ Ohana Ranch, Alessandra e Alice si occupano anche di molti animali e del recupero di alcune piante da frutto autoctone.

Alessandra mi racconta che le pecore sono un aspetto dell’economia locale e molti pastori o appassionati, si affidano a lei per addestrare i cani al governo del gregge. Lo Sheep Dog è la disciplina che lei insegna magistralmente con l’aiuto dei suoi simpaticissimi e bravissimi pastori australiani, cani ideali per questo lavoro che si possono vedere all’opera durante le giornate dedicate, che al Ranch si organizzano nei week end.

Ma Alessandra ama a tal punto gli animali che a lei si possono chiedere consigli per vivere in armonia con i nostri amici cani, indipendentemente dalla loro razza e se qualcuno di loro è birichino, non ci ascolta oppure è molto timido o particolarmente mordace, con Alessandra si organizzano delle giornate di scuola mirata a riabilitarli ed ecco che saremo pronti a ritrovare l’armonia con i nostri amici pelosi.

Grandi e piccini inoltre si divertiranno al Ranch tra asini, oche, pony, caprette, pecore, cani, coniglietti e non mancano neanche le rane e le tartarughe! Ciascuno con il suo compito, perché nulla è lasciato al caso.

La grande famiglia delle caprette tiene pulito il sottobosco; le pecore sono le assistenti dei cani durante le esibizioni di Sheep Dog; l’asino protegge le caprette dall’attacco del lupo che mai si azzarderà a toccarle con lui nelle vicinanze, ma la famigli di asini viene anche usata per gli interventi assistiti con animali per le attività didattiche o ludiche; i coniglietti con la loro simpatia fanno sorridere i bimbi; le oche fanno la guardia alla casa…. E così via, a ciascuno il suo ruolo, e tutti donano simpatia e gioia a chi li incontra.
Per info: ohana.ranch@libero.it

Testo di: Silvia Sperandio
Fotografie: Silvia Sperandio e Sara Maccagni






  • Comments(0)//secretitaly.enjoyitalygo.com/#post0